L’importanza della sana alimentazione nel freeride

L’importanza della sana alimentazione nel freeride - Articoli - Zig Italia
Sin da piccolino mi appassionavano le gare di sci alpino e skicross. La mia prima convocazione a livello agonistico è stata durante le prime gare di sci. Quando sciavo ancora in pista facendo “gigante” e “slalom”, ed era per i Campionati Italiani Assoluti. Ho militato per diversi anni nella squadra nazionale di skicross. Li ho conquistato diversi titoli nazionali junior, e così anche la possibilità di partecipare ad alcune delle tappe di Coppa del Mondo e campionati del mondo junior, confrontandomi con gli atleti più qualificati del circuito maggiore. La svolta della mia carriera è avvenuta a 18 anni, quando sono diventato un Freerider. Durante gli allenamenti di Skicross capì che adoravo la libertà di sciare senza schemi, dove mi pareva. Mi esaltavo con le difficoltà del fuori pista che rendevano lo sci meno noioso. I nostri due allenatori svizzeri ci facevano sfrecciare in quattro, uno dietro l'altro, facendo salti di roccia e volando in mezzo a boschi o montagne. Ed è per questo che rivivo le emozioni e gli attimi indimenticabili delle mie prime gare più significative. La Bruson Freeride di Verbier, dove ho ottenuto un risultato clamoroso, secondo sul podio insieme ad altri rider che erano già professionisti in quella disciplina, e quella di Jasna, località magnifica al centro dell’Europa, il più grande comprensorio sciistico della Slovacchia, nonché il top per le discipline freeride. Nella primavera 2017, invece, ho compiuto un’impresa insolita: con un altro freerider abbiamo girato la Valle d'Aosta con gli sci. 22 giorni al cospetto dei "quattro Giganti delle Alpi", ovvero il Monte Bianco, il Cervino, il Monte Rosa e il Gran Paradiso, seguendo le orme di chi, nel 1970, aveva effettuato il primo giro sci alpinistico dei monti valdostani. Oggi sono anche Maestro di Sci e Guida alpina ma se non avessi avuto perseveranza e tenacia, un pizzico di creatività e anche un po’ di incoscienza di uscire dagli schemi, non sarei riuscito in tutto questo! L’ingrediente più importante, però, è sicuramente una sana alimentazione: questo è importante dieci! Una sana alimentazione è fondamentale nella vita di tutti i giorni così come nello sport dove il nostro fisico spesso è al limite ed è necessario stare attenti ai nutrienti che ingeriamo. La frutta secca, per esempio, è un alimento imprescindibile per un atleta: migliora le prestazioni, fa bene alla salute ed è buona! In gara e negli allenamenti non deve mai mancare: indipendentemente dalla stagione posso averla sempre a portata di mano. Per questo i pack della linea Fruits &

Nuts
ZIG sono più comodi e versatili da portarsi in montagna! Li adoro!! La sana alimentazione è un’eredità della mia famiglia che, tra l’altro, ha una cultura culinaria eccellente. Sin da piccolo, perciò, sono stato abituato a evitare il junk food. Che ricordi meravigliosi preparare le tagliatelle fatte in casa con mia nonna. Ottima cuoca che mixava con cura gli ingredienti per i sughi. Che sensazione meravigliosa raccogliere nell’orto le materie prime per i nostri pranzi, guidato da mio padre, la persona con più passione per il cibo e la cucina che abbia mai incontrato. E oggi il mio piatto preferito è la pasta con i fagioli. I cereali e i legumi sono indispensabili per me, una base proteica e gustosissima. Vi saluto svelandovi il segreto delle barrette alla Shanty, le barrette più buone del mondo con una procedura di preparazione semplicissima: tostate un pò di frutta secca, impacchettatela con miele e cioccolato, poi mettete tutto nel freezer: una bomba!